Il marmo di Arzo (Canton Ticino, Svizzera) è una breccia di colore prevalentemente rossastro ma che in alcuni casi può tendere anche al giallo e al grigio.
Precisiamo che dal punto di vista petrografico non è un vero marmo.
Lo si distingue in tre varietà principali, di forme a loro volta diverse: il Brocatello d’Arzo, il Macchiavecchia (rossa, gialla oppure grigia), ed infine il Rosso d’Arzo.
Questa breccia è solo in parte resistente agli agenti atmosferici, e quasi del tutto non resistente al gelo. Essendo una pietra calcarea detiene inoltre una certa sensibilità agli acidi.
Nella fattispecie il Macchiavecchia è una breccia calcarea con dei frammenti di roccia angolari e taglienti che vanno dai pochi millimetri a diversi decimentri. La gamma di colori di questi frammenti spazia dal grigio-marrone predominante al grigio scuro, giallastro e viola pallido fino al verdastro. La massa di base nei quali si trovano i frammenti è di colore bruno-rossastro, rosso carne o giallo. Infine, si può osservare una venatura bianca che attraversa la roccia.
Riferimenti per l’uso del materiale
Riqualificazione delle Cave di Arzo, architetto Enrico Sassi, Arzo (Svizzera).
La fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Arzo-Marmor.
La fonte originaria dei valori caratteristici
Kündig, R. et al. (1997). Die mineralischen Rohstoffe der Schweiz. Zurigo: Schweizerische Geotechnische Kommission, p. 253.





