Il termine “meranti” indica il legno ricavato da oltre 300 specie del genere Shorea, appartenenti alla famiglia delle Dipterocarpaceae. Queste piante crescono prevalentemente nelle foreste pluviali tropicali del Sud-Est asiatico. Con “meranti rosso” si fa riferimento a quelle varietà che presentano tonalità più o meno intense di rosso.
Il meranti si presenta in diverse colorazioni che variano a seconda della specie:
- Alburno: grigio-giallastro, solitamente spesso tra i 4 e gli 8 cm.
- Durame: varia ampiamente, con tonalità che vanno dal marrone rossastro chiaro al più scuro.
- Meranti rosso chiaro: sfumature che spaziano dal rosa pallido al rosso tenue.
- Meranti rosso scuro (Balau rosso): colorazione marrone rossastra da media a intensa, spesso attraversata da sottili venature biancastre di resina.
Il meranti rosso è classificato come moderatamente durevole. Quando fresco, è vulnerabile all’attacco di funghi e insetti e non resiste alla piralide, ma offre comunque una discreta resistenza all’esposizione agli agenti atmosferici.
Le specie con tonalità rosso chiaro vengono impiegate principalmente per interni: finiture, pavimentazioni domestiche, arredi economici, costruzioni leggere e sistemi a secco. Quelle con colori più scuri, invece, sono adatte anche a usi esterni, come facciate, strutture commerciali e costruzione navale.
Indipendentemente dalla varietà, tutti i tipi di meranti vengono utilizzati nella produzione di compensato e impiallacciature decorative, destinati a mobili, rivestimenti e lavori di ebanisteria.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2023). Meranti, Rotes. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.





