Il teak è uno dei legni più pregiati provenienti dall’Asia, apprezzato per la sua durabilità, resistenza, stabilità e bellezza estetica. È facilmente riconoscibile per la sua superficie lievemente oleosa, il profumo tipico e le sue venature marcate.
Il colore del teak può variare dal dorato al marrone scuro, talvolta presentando striature o macchie in tonalità marrone-violaceo o nere, a seconda della zona di provenienza.
L’alburno, la parte più esterna del legno, si presenta con tonalità che vanno dal bianco-grigiastro al grigio chiaro, con una larghezza che può variare tra 1 e 3 cm, talvolta anche superiore.
Il durame, invece, ha un colore che va dal giallo dorato al giallo-bruno e tende a scurirsi nel tempo fino a raggiungere sfumature di marrone chiaro o scuro, spesso attraversato da venature scure, che possono andare dal marrone porpora al nero. Trova largo impiego nella produzione di mobili e oggetti di ebanisteria, così come nei rivestimenti e negli accessori destinati a imbarcazioni e navi. È utilizzato anche per arredamenti interni di alta qualità.
Il teak è naturalmente resistente ai funghi, agli insetti (comprese le termiti) e offre anche una discreta protezione contro le piralidi. Inoltre, si distingue per la sua resistenza agli agenti atmosferici, agli acidi e alla fiamma.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2023). Teak. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.





