L’AISI 304 è un tipo di acciaio inossidabile appartenente alla famiglia degli austenitici. È caratterizzato dalla sua natura amagnetica e da una composizione chimica ben precisa: contiene una bassa percentuale di carbonio (circa 0,05%), una quantità di cromo compresa tra il 18% e il 20% e una percentuale di nichel tra l’8% e l’11%.
Questo acciaio è considerato “magro” dal punto di vista dell’inossidabilità, con un indice che solitamente varia tra 17 e 22. È comunemente conosciuto con la denominazione “acciaio inox 18-10”, un nome che deriva proprio dal contenuto di cromo e nichel, ed è ampiamente utilizzato nella produzione di pentole e posate.
Tuttavia, essendo amagnetico, l’acciaio 18-10 potrebbe non essere compatibile con le moderne piastre a induzione, soprattutto nelle vecchie batterie da cucina. Inoltre, non è adatto alla realizzazione delle lame da taglio, che richiedono un acciaio più duro e magnetico. Per questo motivo, nei set di posate di buona qualità, le lame dei coltelli sono solitamente realizzate in acciaio martensitico, che ha un contenuto di carbonio più elevato e risulta attratto dai magneti. Al contrario, le posate che entrano a contatto diretto con la bocca, come cucchiai e forchette, devono essere amagnetiche per ragioni igieniche e di comfort.
L’acciaio AISI 304, insieme all’AISI 316, trova largo impiego anche nel settore alimentare, in particolare nella realizzazione di macchinari professionali. Inoltre, è molto utilizzato in edilizia per la produzione di serramenti, rivestimenti, elementi decorativi e strutture metalliche.
La fonte principale della descrizione
Wikipedia. (2024, circa). AISI 304. In Wikipedia, L’enciclopedia libera.





