Il compensato multistrato è un materiale derivato dal legno, ottenuto sovrapponendo e incollando tra loro almeno tre fogli sottili di impiallacciatura. Questi strati, chiamati sfogliati, vengono disposti in numero dispari e orientati alternativamente a 90° l’uno rispetto all’altro — una tecnica nota come bloccaggio — che serve a contrastare i naturali movimenti del legno, come il ritiro o il rigonfiamento.
Questo sistema costruttivo conferisce al compensato una notevole stabilità dimensionale, rendendolo più stabile rispetto al legno massello. Le sue proprietà tecniche variano in funzione dell’essenza legnosa impiegata, della disposizione degli strati e dello spessore complessivo del pannello. Un’altra caratteristica è la presenza di una quantità relativamente elevata di colla o adesivo, necessaria per l’assemblaggio degli strati.
Grazie alla sua versatilità, il compensato multistrato viene utilizzato in numerosi settori: trova largo impiego nella realizzazione di mobili e arredi interni, oltre che in elementi strutturali secondari. È anche adatto per applicazioni industriali e tecniche, come rivestimenti di facciate, casseforme, imballaggi, attrezzature ludiche e sportive, nonché nella costruzione di veicoli, imbarcazioni e persino aeromobili.
La fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Furniersperrholz. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.




























