Il legno di abete presenta caratteristiche molto simili a quelle dell’abete rosso, tanto che entrambi vengono spesso commercializzati insieme senza differenze. Si tratta di un legno di conifera estremamente versatile.
L’abete viene largamente impiegato nell’edilizia, in particolare in opere di ingegneria, ma trova anche applicazione nell’arredamento d’interni, ad esempio per pavimentazioni, rivestimenti a soffitto, scale e infissi.
Viene inoltre utilizzato nella fabbricazione di mobili, pannelli truciolari, legno lamellare, fibra di legno, cellulosa e carta.
Il colore dell’abete varia dal giallo chiaro al bianco con sfumature rossastre, accompagnato da una tipica lucentezza grigiastra e dalla presenza frequente di nodi. Questo legno è tenero, leggero, flessibile e quasi privo di resina.
È apprezzato per la sua buona stabilità dimensionale, grazie alla scarsa propensione a spaccarsi o deformarsi. Inoltre, mostra una discreta resistenza agli agenti chimici come acidi e basi. Tuttavia, la sua durabilità naturale è piuttosto limitata: è vulnerabile all’attacco di funghi e insetti, soggetto all’imbrunimento da macchie blu ed è solo moderatamente resistente all’azione degli agenti atmosferici.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2023). Tanne, Weisstanne. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.






