L’abete rosso è la conifera più comune e rilevante dal punto di vista economico in Europa. Da sempre è impiegato come materiale da costruzione, trovando largo uso sia in applicazioni esterne che, soprattutto, negli interni. Riveste un ruolo chiave anche nell’industria del compensato e nella realizzazione di strumenti musicali di pregio.
Viene utilizzato prevalentemente nella produzione di mobili e arredamento interno, come rivestimenti e pavimenti. Una parte del legname raccolto è destinata alla fabbricazione di pasta di legno oppure trasformata in legno tecnico o cippato.
Il legno di abete rosso si presenta con una colorazione chiara e uniforme, priva di distinzione tra durame e alburno. Il legno formato nelle prime fasi di crescita e quello tardivo mostrano tonalità che variano dal giallognolo al bianco-rosato, facilmente distinguibili. Con il tempo, tende a ingiallire, assumendo una tonalità calda simile al miele. Si tratta di un materiale tenero, leggero e piuttosto ricco di resina, che offre un buon equilibrio tra resistenza ed elasticità rispetto alla sua bassa densità.
Tuttavia, la durabilità naturale dell’abete rosso è limitata: è vulnerabile agli attacchi di funghi e insetti, e non tollera bene l’esposizione agli agenti atmosferici. Mostra invece una discreta resistenza nei confronti di acidi e basi deboli.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2023). Fichte. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.






