Il pino cembro (Pinus cembra L.), appartenente alla famiglia delle Pinaceae, è una conifera tipica delle alte montagne dell’Europa centrale, in particolare delle Alpi.
Questo albero, noto anche con lo stesso nome in Germania e Austria, cresce molto lentamente e può raggiungere un’età compresa tra i 200 e i 400 anni. La crescita lenta si riflette nella struttura del suo legno: gli anelli annuali sono stretti e densi, una caratteristica che ne aumenta la qualità, rendendolo particolarmente adatto alla produzione di arredi pregiati.
Il legno di pino cembro si distingue per la sua leggerezza, il colore caldo e il profumo naturale, piacevole e facilmente riconoscibile. Il durame presenta sfumature che vanno dal bruno-giallastro al rossastro scuro, mentre l’alburno è più chiaro, con tonalità bianco-giallastre. I nodi, di un marcato marrone rossastro, aggiungono un tocco decorativo naturale.
Apprezzato da secoli nelle aree montane dove la pianta è diffusa, il legno di pino cembro viene impiegato soprattutto per interni. È utilizzato per mobili, rivestimenti di pareti e soffitti, nonché per pannellature intagliate, spesso nelle camere da letto. Trova inoltre applicazione nella realizzazione di oggetti artigianali come maschere tradizionali e giocattoli in legno. Tuttavia, a causa della sua scarsa resistenza agli agenti atmosferici, non è indicato per usi esterni.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Arve. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.





