Il legno di pioppo proviene dagli alberi del genere Populus, che fanno parte della famiglia delle Salicaceae. È un materiale largamente disponibile grazie alla veloce crescita di queste piante, caratteristica che lo rende particolarmente adatto all’industria cartaria, dove viene impiegato soprattutto per la produzione di pasta di cellulosa.
Dal punto di vista fisico, il legno di pioppo è leggero, elastico e molto malleabile. Tuttavia, presenta una bassa resistenza sia alla compressione che alla flessione, ed è solo moderatamente resistente agli urti. Si asciuga con facilità, ma ha la tendenza a deformarsi e non offre una buona resistenza agli agenti atmosferici, il che ne limita l’utilizzo in ambienti esterni.
La qualità superficiale poco pregiata e la scarsa durezza lo rendono inadatto per lavorazioni fini o di pregio. Per questo motivo, viene preferito in contesti in cui l’estetica e la durata nel tempo non sono prioritarie. Tra gli impieghi più comuni si trovano la produzione di imballaggi leggeri (come cassette per frutta o cesti in trucioli), fiammiferi e impiallacciature sfogliate, utilizzate nella realizzazione di pannelli compensati.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Pappel. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.







