Legno di ramin

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Il legno noto con il nome commerciale di Ramin proviene da diverse specie del genere Gonystylus, appartenenti alla famiglia delle Thymelaeaceae. Dal punto di vista estetico, si presenta in tonalità che variano tra il marrone e il giallo.

Il Ramin è caratterizzato da una buona densità e si distingue per l’elevata resistenza alla compressione e alla flessione. Tuttavia, non è particolarmente durevole nel tempo, ha una stabilità limitata e mostra una bassa resistenza agli urti. Nonostante ciò, si lavora facilmente grazie alla sua buona modellabilità.
A causa della sua scarsa resistenza agli agenti esterni, viene impiegato quasi esclusivamente in ambienti interni. Trova largo utilizzo nell’edilizia d’interni, dove viene destinato a realizzazioni come mobili, pavimenti in parquet e scale. Viene inoltre lavorato come legno massiccio per prodotti semilavorati – ad esempio modanature, profili e bastoni – oppure trasformato in impiallacciature, soprattutto per rivestimenti interni e pannelli decorativi.

Il suo utilizzo in esterni è sconsigliato, vista la sua bassa durabilità.

Fonte principale della descrizione

Material-Archiv. Ramin. Material-Archiv.

Altre fonti

Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.

Materia

Legno

Applicazioni

Parete interna, Pavimento interno, Soffitto, Arredamento interno

Proprietà

Assorbente, Compatto, Decorativo, Fonoassorbente, Naturale, Poroso, Rigido, Termoisolante

Forme

Pannelli

Campioni

2

ID campioni

EM000009402243, EM000009405337

Posizione

parete E, scaffale D6

Peso campioni

0g – 499g, 1000g – 5000g

Resistenza alla flessione

110 – 130 N/mm2

Densità

600 – 700 kg/m3

Modulo di elasticità

14000 – 15500 N/mm2

Resistenza alla compressione

61 – 71 N/mm2

Resistenza al taglio

9 – 12 N/mm2