La quercia è una delle latifoglie più significative delle regioni pianeggianti. Nel mondo se ne conoscono oltre 400 specie, di cui 27 diffuse in Europa.
Il suo legno, noto per la durezza e la straordinaria resistenza, è anche elastico e durevole. Grazie a queste caratteristiche, può sopportare l’azione del tempo e la decomposizione — persino in ambienti umidi o sommersi — per secoli, talvolta millenni. Le sue venature, generalmente fini o leggermente ondulate, conferiscono un aspetto elegante e riconoscibile.
Facile da spaccare e da lavorare, il legno di quercia si presta sia alla lavorazione manuale sia a quella meccanica. La fibra lunga lo rende particolarmente adatto alla curvatura a vapore, una qualità apprezzata in molte applicazioni artigianali.
Questo materiale trova impiego in numerosi ambiti: dalla costruzione di edifici in legno alla realizzazione di mobili e oggetti d’arredo, fino alla tornitura, all’intaglio e alla costruzione di strumenti musicali come gli organi. Inoltre, il legno di quercia comune viene tradizionalmente utilizzato nella fabbricazione di attrezzi agricoli, nella cantieristica navale e nelle opere idrauliche.
La fonte principale della descrizione e dei valori caratteristici
Material-Archiv. (2025). Eiche.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.





