La sequoia è una delle specie arboree più antiche ancora presenti sulla Terra, con origini che risalgono a circa 200 milioni di anni fa, nel periodo in cui vivevano i dinosauri. Un tempo era diffusa anche nel continente europeo, ma si estinse da quelle aree a causa delle glaciazioni.
Attualmente, la sequoia costiera è classificata come specie minacciata nella Lista Rossa dell’IUCN, e il suo legno viene commercializzato solo in quantità limitate.
Il legno di questa pianta si distingue per essere leggero, piuttosto tenero e privo di resina. Ha una grana fine e un odore poco marcato. Sebbene non sia molto resistente alla flessione o alla compressione, è facile da lavorare e non sopporta bene gli urti.
Tuttavia, la sua elevata resistenza alla decomposizione lo rende adatto per usi specifici, come nella realizzazione di tegole, telai a doghe per celle frigorifere, persiane, rivestimenti esterni, costruzioni navali e opere di ingegneria idraulica.
Dal punto di vista estetico, il legno di sequoia può presentare una varietà di colori, tra cui sfumature di marrone, giallo, grigio, rosso, viola e bianco.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Redwood. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.






