Il marmo Cristallina, anche conosciuto come il marmo di Peccia, è un marmo dalla grana grossa e compatta, caratterizzato da diverse texture che possono variare da striature a delle importanti venature. Oltre alle differenti texture troviamo anche diverse colorazioni che partono dal bianco-avorio per passare al grigio, ad un verde e anche al marrone.
Viene estratto a circa 1200-1400 metri di altitudine in una cava nella valle di Peccia.
Troviamo principalmente in commercio le seguenti varietà: White, Ivory, Pearl Grey, Green, Brown e Black and White.
Inoltre abbiamo altre varietà secondarie: Arabescato, Violet e Fantastico.
Il marmo White Cristallina lo si riconosce dalla sua omogeneità di bianco quasi puro, con debolissime striature di un grigio molto chiaro.
La composizione mineralogica di questo marmo è molto simile a quella del marmo di Carrara.
Nelle varietà chiare è composto da circa: 95-99% calcite, 1-5% dolomite, 0-1% quarzo, ematite, pirite.
Nelle altre varietà è composto da circa: 80-90% calcite, 5-10% dolomite, 1-3% quarzo, 1-3% mica chiara (muscovite), 0-1% mica scura (biotite, flogopite), clorite, ematite, pirite.
Il marmo Cristallina detiene un’elevata resistenza al gelo grazie soprattutto alla sua compattezza e all’interconnessione dei grani minerali. Essendo un marmo calcareo rimane comunque sensibile agli acidi.
Riferimenti di utilizzo del materiale
Chiesa di San Giovanni Battista, architetto Mario Botta, Mogno (Svizzera).
La fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Cristallina-Marmor.
La fonte originaria dei valori caratteristici
Rapporto di prova della Mattec AG, Lenzburg del 1994: www.cristallina.net/public/userfiles/Pagina_Marmi/PDF_DE/Bericht_%2017_11_1994.pdf (aggiornato al 06.05.2018).
Certificato di prova dell’Ufficio di prova dei materiali di Würzburg del 1992: www.cristallina.net/public/userfiles/Pagina_Marmi/PDF_DE/Prufungszeugnis_LGABayern_01_04_1992.pdf (aggiornato al 06.05.2018).
Altre risorse












