I pannelli OSB (Oriented Strand Board) sono realizzati attraverso la sovrapposizione di strati costituiti da lunghi e sottili trucioli di legno, disposti secondo precise direzioni e legati tra loro con resine sintetiche.
Negli strati esterni, i trucioli sono orientati in senso longitudinale, mentre nello strato intermedio vengono posizionati perpendicolarmente, con un’inclinazione di 90 gradi rispetto agli altri, creando così un incastro meccanico che conferisce maggiore compattezza al pannello. Il processo produttivo prevede la pressatura a caldo, sotto pressione, che fissa i trucioli in modo evidente e volutamente grossolano, conferendo all’OSB il suo aspetto distintivo.
Questa particolare disposizione degli elementi conferisce ai pannelli OSB una notevole solidità strutturale e una resistenza alla flessione superiore rispetto ai normali pannelli truciolari.
Grazie a queste qualità, l’OSB è largamente utilizzato in ambito edilizio, per il rivestimento di pavimenti, pareti e solai, nonché nell’arredamento e nel design di interni. È anche un materiale molto impiegato nella realizzazione di case prefabbricate, mobili e elementi decorativi, rappresentando una valida alternativa al compensato e all’impiallacciato.
I pannelli OSB sono suddivisi in diverse categorie in base alla destinazione d’uso e alla resistenza all’umidità:
– OSB/1: destinato a usi non strutturali in ambienti asciutti, come arredi e allestimenti interni;
– OSB/2: adatto a strutture portanti in condizioni asciutte;
– OSB/3: utilizzabile per applicazioni strutturali anche in ambienti umidi;
– OSB/4: progettato per impieghi gravosi in contesti portanti soggetti a umidità elevata.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). OSB-Platten. Material-Archiv.
Altre fonti
Natterer, J., Volz, M., Volz, M., & Herzog, T. (2001). Atlante del legno ([rist.]). UTET.















