Il polistirolo espanso (EPS) è un materiale molto leggero formato in gran parte da aria. Si ottiene partendo da piccole sfere di polistirolo che, grazie al calore del vapore, si gonfiano fino ad aumentare notevolmente di volume. Durante questo processo le sfere si uniscono tra loro, formando blocchi compatti che possono poi essere tagliati in lastre oppure modellati in diverse forme.
Una delle caratteristiche principali dell’EPS è la sua capacità di isolare dal caldo e dal freddo. Oltre a questo, riesce ad assorbire i rumori e ad attutire gli urti, motivo per cui viene spesso utilizzato come protezione. Assorbe pochissima acqua e lascia passare pochissimo vapore, risultando quindi adatto anche in ambienti dove è importante limitare l’umidità.
La consistenza del materiale può variare: aumentando la quantità di polistirolo nella miscela iniziale si ottiene un prodotto più rigido, mentre con meno materiale risulta più morbido.
Grazie a queste proprietà, l’EPS è molto diffuso soprattutto nel settore degli imballaggi, dove viene utilizzato come protezione antiurto e come isolante termico. Si trova anche in applicazioni come l’imbottitura dei caschi sportivi.
Un limite importante è la scarsa resistenza ai raggi UV: se esposto a lungo al sole, il materiale tende a deteriorarsi, diventando fragile e friabile.
Fonte principale della descrizione
Material-Archiv. (2024). Polystyrol, expandiert (EPS).
Altre fonti
Hegger, M. (2006). Atlante dei materiali. UTET.





